Unitalsi Toscana, a Siena il “Meeting dei giovani”: in più di 200 da tutta la regione

FIRENZE – Il “Meeting dei giovani” dell’Unitalsi sta diventando grande. E ad avere sempre più spessore, come dimostra anche l’organizzazione che caratterizzerà la due giorni di Siena del 9 e 10 novembre prossimi. Con 220 partecipanti provenienti da tutta la Toscana, tutti con meno di 30 anni e una buona percentuale di disabili. Anche questo un dato che dimostra, ancora una volta, come l’Unitalsi sia condivisione, voglia di stare insieme e, sempre insieme, voglia di superare gli ostacoli che la vita quotidiana ci mette davanti. Ricco anche il programma nella città del Palio, che inizierà domani mattina alle 9.30 nella Basilica di San Domenico, per poi spostarsi nel Santuario di Santa Caterina mentre la sera sarà la volta della parrocchia della Beata Anna Maria Taigi. Tre luoghi diversi, in una città che, suo malgrado, presenta delle difficoltà logistiche ma che anche in questa occasione ha dimostrato tutta la sua capacità e volontà di accoglienza. La domenica, invece, ci sarà la celebrazione della Santa Messa all’interno del Duomo, alle 12.15, mentre le attività si concluderanno nel pomeriggio. Tanti i ringraziamenti da fare, come sottolineato dal responsabile dei giovani unitalsiani della Toscana Alessandro Legaluppi: “Innanzitutto la città di Siena per la grande ospitalità dimostrata nei nostri confronti, nello specifico il Comune, la Polizia municipale, la “Federalnerghi Siena e Provincia”, la società “Siena Parcheggi” e la società “SET Servizio e Territorio”. Un ringraziamento particolare, inoltre, va alle contrade del Drago e dell’Aquila che ci accoglieranno presso i loro locali”. “Con tante facce nuove, un bel gruppo di persone, – ha aggiunto Legaluppi – un meeting per discutere, ma anche per divertirsi, un meeting per iniziare a prepararsi alla nuova stagione dei pellegrinaggi dell’Unitalsi Toscana”. “Il fine settimana di Siena – ha detto il presidente regionale Unitalsi Roberto Torelli – vuole essere un vero e proprio momento di incontro, un “laboratorio” nel corso del quale i giovani possono interrogarsi sul loro essere unitalsiani e al tempo stesso giovani oggi oltre ad avanzare delle proposte operative per coinvolgere sempre più ragazzi nella nostra attività”. Con un ulteriore invito, rivolto dall’associazione, dal presidente Torelli ma anche dallo stesso Legaluppi, “non solo alle sottosezioni che nelle loro fila hanno già dei giovani volontari, ma soprattutto a quelle che non li hanno, perché siamo certi che se riusciranno a convincere qualche nuovo giovane a partecipare alla vita dell’Unitalsi, questo ne resterà “fulminato” e tornerà a casa con la voglia di proseguire il cammino unitalsiano”.

(Nelle immagini qui sotto, alcuni momenti della passata edizione del meeting)