Una tramvia per Campi: approvata la mozione firmata Sinistra Italiana e FareCittà

CAMPI BISENZIO – Approvata in consiglio comunale all’unanimità la mozione presentata dal gruppo consiliare SI-FareCittà che trattava il prolungamento della Linea T2 della tramvia Aeroporto – Campi Bisenzio. “Un voto – si legge in una nota – raggiunto a colpi di emendamenti tra maggioranza e opposizione ma che hanno visto il consiglio comunale unito alla fine della seduta”.

“Siamo sulla giusta strada, – dichiara il consigliere di Sinistra Italiana Andrea Tagliaferri – seppur a fatica siamo riusciti a dare una risposta chiara ai 2.000 cittadini che nel mese di maggio scorso hanno firmato una petizione per “La tramvia che serve a Campi” ovvero quella che collega l’aeroporto con il centro abitato di Campi”. “Siamo riusciti – ha aggiunto – a rimettere in discussione la stessa amministrazione che con la firma del protocollo del 2015 di fatto aveva cancellato tale previsione; adesso invece, se saranno rispettati gli accordi, tale previsione verrà inclusa anche nei nostri strumenti urbanistici visto che siamo oggi in fase di revisione”. “Il nostro obiettivo è rimettere al centro Campi e l’Osmannoro nel piano per lo sviluppo del sistema tramviario fiorentino, – continua – da un lato Campi è Comune forte attrattore di utenza con il grande centro commerciale I Gigli e oltre alle migliaia di lavoratori e conseguente traffico su gomma della sua zona industriale, altamente produttiva e prestigiosa, basta pensare alla Gkn, alle manifatture Pecci o alle exnofficine Galilei, ora Leonardo. Dall’altro l’Osmannoro, area industriale e commerciale fra le prime in Italia, non viene a oggi assolutamente considerata. Un’area in continua espansione, che presto ospiterà anche il nuovo stabilimento della ditta Menarini, l’unica multinazionale farmaceutica italiana”. “Quello di ieri è stato sicuramente un primo passo, – conclude il consigliere Tagliaferri – adesso dovranno essere rispettati gli accordi trovati in consiglio e stimoleremo l’amministrazione sul piano istituzionale e politico, per rimettere in agenda la tematica tramvia nella sua complessità, ridiscutendone anche le priorità fino a ora decise”.