Un teatro aperto tutto l’anno: il programma del Teatrodante Carlo Monni

CAMPI BISENZIO – Un teatro aperto alla città e alle nuove proposte e non solo perché ha registrato circa 200 aperture (“come un ristorante” ha sottolineato con una battuta il direttore artistico Andrea Bruno Savelli) o perché ha battuto il record di abbonamenti (327), ma perché ogni spazio del Teatrodante Carlo Monni, si mette a disposizione per ospitare le “idee” culturali che arrivano dai gruppi e dalle associazioni della Piana.

“Il teatro è diventato un luogo di ritrovo un punto di riferimento culturale per tutti – dice l’assessore alla cultura Monica Roso – e si presenta con proposte rivolte a tutte le tipologie di spettatori dalle famiglie, ai bambini, dai giovani agli anziani”.

Accanto al cartellone tradizionale, ci sono proposte nuove e consolidate, per tutti uno spazio, giocondo con le parole si potrebbe dire che si parla di “teatro nel teatro”. Tra le novità i pomeriggi del Tè in giallo: mini serie teatrale in quattro spettacoli dal titolo “Le immaginarie avventure di Ercole Forza” di Marco Bruno e Lorenzo Console. Un giallo che si vede come una serie tv con spettacoli indipendenti ma correlati tra loro, nuova produzione in prima assoluta. Ci sono poi nel cartellone musical, teatro musicale, balletto, lirica, progetti didattici, letture, cinema, spettacoli per famiglie.

Il teatro, sotto la direzione artistica di Andrea Bruno Savelli, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Campi Bisenzio, guidato da Fondazione Accademia dei Perseveranti, inaugurerà il cartellone il 27 ottobre con lo spettacolo per bambini “Raperonzolo”, animato dai Pupi di Stac, fino a maggio 2020 affianca e completa la stagione di prosa con i grandi nomi del teatro, che si aprirà il 9 novembre con la commedia musicale “Viktor und Viktoria” di Emanuele Gamba con Veronica Pivetti.

Oltre alla novità della serie teatrale noir (in programma il 18 gennaio, 29 febbraio, 21 marzo e 18 aprile), ci sarà anche “GiòRCHESTRA”, il nuovo progetto didattico dell’orchestra la Filharmonie coordinato dal maestro Marco Gallenga, rivolto agli allievi delle scuole di musica che offre la possibilità agli studenti delle scuole di musica fiorentine e della piana fiorentina (Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Lastra a Signa, Poggio a Caiano) di partecipare a un percorso didattico di formazione orchestrale con concerto finale in teatro a maggio; il musical – in un nuovo allestimento –  “Rocky Horror Live Concert show” prodotto da Magnoprog, con la regia di Riccardo Giannini (dal 31 ottobre al 2 novembre).

Per i più piccoli ritorna “Cimena”, un appuntamento al mese con il cinema scelto dai bambini (16 novembre, 7 dicembre, 11 gennaio e il 15 febbraio) gli spettacoli pomeridiani per ragazzi (da “La bella Addormentata nel Bosco”, a “Pinocchio” – il 6 gennaio per la Befana – a “C’era una volta il Flauto Magico”).

Giunta alla sua seconda stagione al Teatrodante Carlo Monni, l’Orchestra La Filharmonie, diretta dal Maestro Nima Keshavarzi, presenta un cartellone tra classici e novità, tra elementi di innovazione e nuovi allestimenti. Grandi nomi del mondo dello spettacolo affiancheranno i giovani professori d’orchestra lungo le stagioni concertistiche tra cui spiccano artisti quali Roberto Abbado, Alessandro Pinzauti, Sandro Laffranchini, Andrea Bruno Savelli, Robin Eubanks, Ilaria Baldaccini, Trio Vox, Davide Bombana Otto gli appuntamenti lirico sinfonici in programma, a partire da Immagini Sonore – Sinfonia Scozzese, che inaugura la stagione e il Festival dell’Economia Civile 2019 (14 novembre).

Per la danza, il Nuovo Balletto di Toscana in coproduzione con il Teatro Regio di Parma propone in prima regionale “Quartuor pour la fin du temps” (2 aprile 2020), coreografato da Mario Bermudez Gil. Tra gli appuntamenti il 25 gennaio torna “Re-Generation Concemporary Dances”, una serie di coreografie innovative create per l’organico della Compagnia Nuovo Balletto di Toscana e per i promettenti allievi della scuola, da coreografi esponenti di una ricerca in vari e diversi linguaggi della danza contemporanea nelle sue più attuali espressioni.

Decima edizione per la rassegna dedicata ad Andrea Cambi, che seleziona il meglio della comicità toscana in omaggio al grande comico scomparso nel 2009. 5 gli appuntamenti in cartellone: il primo, “Lezione Spettacolo sul Teatro” di Marco Cappuccini affronta comicamente le contraddizioni del mondo fatto di spettatori, amanti e professionisti (15 febbraio), ed è il vincitore del Contest Cambi 2018, che torna anche quest’anno l’8 aprile. Artisti e compagnie presentano il proprio spettacolo comico in anteprima in massimo 15 minuti, e quello più votato dal pubblico sarà prodotto dal teatro e inserito nel prossimo anno. In “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno, l’attrice Gaia Nanni interpreta tutti i protagonisti di questa storia in un monologo esilarante e dissacrante, sulle vicende di un’operaia incinta che si ritrova disoccupata alla vigilia del parto (6 marzo); “Amamaz”, divertente storia di un suicidio mancato, o meglio di un suicidio differito che coinvolge due personaggi in un comicio atto unico di teatro-cabaret. Lo spettacolo è diretto da Angelo Savelli con l’autore-attore romagnolo Giampiero Pizzol (31 marzo); è un viaggio tra le sonorità, le tradizioni, gli odori le feste dell’est quello rappresentato in “Balcanikaos” con Andrea Kaemmerle, uno spettacolo teatral musicale in cui autori musicali come Bregovic, Kusturica, Kocani Orkestar vengono accostati a scrittori amatissimi come Hasek, Hrabal, Kafka, Rilke, Bulkakov (17 aprile).

Nel programma, anche “Brodway shots” (5 gennaio) uno show ricco di omaggi al grande Musical internazionale, da Hairspray a Les Misèrables da We Will Rock You fino ad arrivare a grandi classici come La Bella e la Bestia, Il Re Leone e Mamma Mia!. I Broadway Shots sono un gruppo eterogeneo, frizzante, in continua evoluzione, che conta al momento circa 30 elementi, tutti provenienti da diversi ambienti musicali e teatrali che nascono ufficialmente a Firenze nel maggio 2017 sotto la direzione musicale di Riccardo Stopponi, fondatore del coro, al quale ben presto si unisce Lorenzo Micheletti, coreografo. Gli spettacoli iniziano alle 21.