Tramvia, lunedì il taglio del nastro della linea 2. Numeri, curiosità e… il presidente della Repubblica

FIRENZE – Un percorso lungo poco più di cinque chilometri, per la precisione 5,3, dal centro di Firenze, in piazza dell’Unità, fino all’aeroporto per 12 fermate e un tempo di percorrenza tra i due capolinea calcolato in 22 minuti. Questi i numeri “essenziali” della linea 2 della tramvia, che sarà inaugurata lunedì 11 febbraio alle 12 alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La commissione di tecnici del Ministero dei trasporti, lo scorso 25 gennaio, ha dato il via libera al pre-esercizio e ne ha fissato la durata in 15 giorni. Durante questo periodo, Gest ha testato il tracciato e simulato il servizio. La stazione Santa Maria Novella, dove un tempo c’erano i capolinea dell’Ataf, del 30 e del 35 per restare “in tema” di Piana e il bar “Deanna” era uno dei luoghi preferiti per “nascondersi” quando si faceva “forca” a scuola, sarà il punto cruciale: una volta messi a punto gli orari, infatti, fra via Alamanni e piazza dell’Unità, passerà sia la linea 1 che la linea 2. Questa la “mappa” delle fermate della linea 2: piazza dell’Unità, “Alamanni-Stazione”, fermata di interscambio per chi proviene da Scandicci o da Careggi a bordo della linea 1: per raggiungere Peretola dovrà scendere qui e salire sui convogli diretti a Novoli. Quindi sarà la volta del viale Fratelli Rosselli, viale Belfiore, viale Redi, via Buonsignori. Una volta passato il Mugnone ecco lo stop “San Donato-Università” per proseguire poi in via di Novoli, davanti alla sede degli uffici della Regione Toscana, nei pressi di “Torre degli Agli” e ai cosiddetti “palazzi rossi”. Il tram prosegue verso viale Guidoni e infine in direzione dell’aeroporto, con il capolinea sulla destra dello scalo in questi giorni sempre di più al centro dell’attenzione. Come la linea 1, anche la linea 2 viaggia praticamente per tutto il giorno o quasi: la prima corsa è alle 5, l’ultima a mezzanotte e mezzo, ad eccezione del fine settimana quando, il venerdì e il sabato, il servizio va avanti fino alle 2. Una volta a regime, la frequenza delle corse sarà identica a quella dei tram che si muovono fra Scandicci e Careggi: una corsa ogni 4 minuti e 20 secondi per buona parte della giornata, dalle 7 alle 20 dei giorni feriali.