Tradizione, storia, gastronomia: la “Festa di Sant’Anna”… fa 676

LASTRA A SIGNA – La secolare e ricca di tradizione “Festa di Sant’Anna” torna anche quest’anno dal 18 al 26 luglio compresi, un appuntamento storico-gastronomico che vedrà in questa edizione una maggiore offerta  di spettacoli musicali in varie zone del paese e nuove tentazioni… gastronomiche, che coinvolgeranno tutti i locali e negozi della frazione, oltre a diversi punti di street food.

“La nostra festa di Sant’Anna – si legge in una nota – e la particolare venerazione che sia i Medici che la Repubblica Fiorentina avevano nei riguardi della Santa era ed è una venerazione anche “politica”; infatti con la cacciata del Duca di Atene Sant’Anna divenne la Santa della libertà e dell’indipendenza di Firenze. A Ponte a Signa c’era, nella Torre costruita a difesa del guado e del successivo ponte, una guarnigione della Milizia Fiorentina che controllava sia il passaggio che la riscossione delle gabelle per chi passava sia sopra che sotto  il  ponte”.

“La festa della liberazione  cittadina interessò anche le truppe di stanza nella Torre e con loro anche il borgo sorto tra il ponte e la Torre stessa. Così Sant’Anna divenne la patrona di Ponte a Signa e da allora, fra alterne vicende, nascita e morte di comitati e di personaggi, la festa sta tornando al suo antico splendore”.

I quattro rioni, Ponte, Chiesa, Torre e Bosco, si sfideranno, come tutti gli anni, nella dirittura del Lungarno, per contendersi il Palio, cimentandosi nel Gioco del cordone, ossia il tiro alla fune, 1.500 chilogrammi di muscoli maschili e 400 di muscoli femminili per parte, determineranno il Rione vincitore. Sempre i quattro rioni si sfideranno con la “Corsa delle carriole”  e nella “Corsa Quad a pedali”  con scherzi  e agguati  da parte dei rioni  avversari, sempre tra le strade e vicoli della frazione. Il ring per la serata dedicata alla boxe, sarà installato nella piazzetta  antistante la chiesa di Sant’Anna, mentre gli spettacoli saranno in più punti del paese; il 26 fiera e infine i fuochi d’artificio. Immancabili i tradizionali  coccini di Sant’Anna : mezzine, campane, cavallini: “Venire alla Festa di Sant’Anna è fare un vero passo nella secolare tradizione delle feste paesane, tra folklore, divertimento e gastronomia”.