Sabato e domenica il quinto Palio della pecora: due giorni di “sfide” a colpi di cucina

CAMPI BISENZIO – Una tradizione, non solo nei menù dei ristoranti, ma nelle pagine dei quaderni di famiglia e nei ricordi tramandati a voce: la cucina della pecora a Campi è una cosa seria. E a questa tradizione popolare è dedicato il “Palio della pecora”, intitolato a Sergio Iorio e arrivato alla quinta edizione. Si svolgerà sabato 14 settembre, dalle 20 e domenica 15 settembre, dalle 12,30 al Parco Iqbal e per la prima volta, appunto, si svilupperà su due giornate.

“Da qualche tempo – ha detto stamani il sindaco Emiliano Fossi – ci siamo impegnati a valorizzare questo prodotto caratteristico di Campi e pensiamo che questa manifestazione porti avanti una tradizione che nel tempo si è rinnovata, nei ristoranti e nelle case dei campigiani. Sei circoli e 12 cittadini si sfideranno nella cucina della pecora e avremo una giuria di qualità, presieduta da Leonardo Romanelli e una popolare. Lo spazio scelto è il Parco Iqbal, perché vogliamo rilanciare quel luogo e partiamo con questa manifestazione. Domenica 15 settembre avremo ospiti comunità da fuori Toscana per un gemellaggio enogastronomico, poi avremo i circoli e le associazioni, tra cui gli Amatori Lanciotto che organizzano già il Mastro Cicciaio e che collaborano anche per questo Palio”.

L’assessore Monica Roso ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei circoli campigiani e di tre Comuni fuori dalla Toscana, Crognaletto, Cittareale e Accumoli. L’assessore Ester Artese ha ringraziato i volontari coinvolti, circa una cinquantina, ricordando l’importanza di fare rete.

Leonardo Pezzella degli Amatori Lanciotto dal 2011, ha detto che l’associazione, esistente dal 2011, sostiene con entusiasmo il Palio della pecora, data l’esperienza di quattro anni del Mastro Cicciaio.

Ai circoli Sant’Angelo, Manetti, Rinascita, San Lorenzo, Il Rosi, alla Misericordia di Capalle si possono acquistare i biglietti per le due giornate. Info anche al 3401005167.

E.G.