Roberto Boschi (UPS): “Uniti per Signa unica lista con un programma chiaro sul lavoro”

SIGNA – “Signa ha urgente bisogno di proposte efficaci in tema di lavoro e impresa, ed oggi devo constatare che l’unica lista con idee chiare su questi punti è Uniti per Signa”. A parlare così è Roberto Boschi, responsabile economico di Uniti per Signa, lista civica che si presenterà alle prossime elezioni amministrative. Boschi, esperto di economia con un passato nel Pd, ha elaborato per Uniti per Signa la parte del programma che riguarda proprio sviluppo e lavoro, e ne spiega i punti principali: “Fra i problemi che accomunano tutta l’Italia ce ne sono alcuni su cui possiamo intervenire direttamente, e dare un significativo contributo anche a livello locale. Un esempio su tutti: la formazione professionale. I dati Ocse ci dicono che dove le competenze sono alte la produttività è più elevata, l’occupazione è alta, e si innesca un circolo virtuoso. Proprio lo sviluppo di iniziative di formazione professionale per giovani e lavoratori è stato uno dei fattori della rinascita del tessuto industriale qui nella Piana Fiorentina, da Scandicci a Prato”. E ancora: “Per questo, per il nostro paese, Uniti per Signa vuole in primo luogo rilanciare il progetto del villaggio artigiano, facendo rifiorire tutte quelle competenze che sono state alla base dello sviluppo del nostro territorio. Durante i mesi in cui abbiamo elaborato il programma abbiamo già parlato con la Scuola di pelletteria di Scandicci, un modello che si è già rivelato efficace, e cercheremo di creare qualcosa di simile a Signa, per aiutare sia chi cerca lavoro, sia le imprese che cercano lavoratori giovani e già formati. Oggi per un imprenditore è difficile portare lavoro nel nostro territorio, per questo vanno trovati dei modi per aiutare chi scommette sul nostro comune. Penso ad una semplificazione del regolamento comunale, ad aiuti fiscali a chi investe qui, ma anche alla creazione di un magazzino collettivo sorvegliato 24 ore al giorno. E poi non possono mancare interventi di micro-viabilità per migliorare la situazione del traffico. Non possiamo certo permetterci di aspettare che venga terminato il ponte fra anni e anni, Signa ha bisogno di risposte prima possibile per cambiare passo”.