Pet, medico “assente” in più turni serali. Gandola (FI): “L’amministrazione comunale faccia qualcosa”

CAMPI BISENZIO – “Come successo durante l’estate del 2017, per almeno 2 volte nell’ultima settimana il medico non è stato presente nel servizio pre serale e notturno dalle 20 di sera alle 8 di mattina presso il punto di emergenza territoriale del 118. L’ambulanza medicalizzata Alfa è stata così “inoperativa” mettendo a rischio la sicurezza degli oltre 46.000 cittadini residenti di cui oltre 5000 ultrasettantenni”. Non usa mezze parole Paolo Gandola, capo gruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, che ha già provveduto a presentare un’interrogazione per il consiglio comunale di giovedì prossimo. Un’assenza, in base a quello che dice Gandola, che ci sarebbe stata anche nel mese di giugno. Da qui la presentazione dell’interrogazione. Tanti gli interrogativi presentati: per quanti turni e per quante ore il medico è effettivamente risultato assente presso il Punto di emergenza territoriale presente a Campi Bisenzio? Quali sono i motivi dell’assenza e soprattutto quali sono le novità in merito al processo avviato e mai concluso dalla Regione Toscana di riorganizzare i punti di emergenza territoriali? “Occorre intervenire con efficacia – aggiunge Gandola – per superare subito la contingenza e pretendere che a Campi sia garantita la piena sicurezza sanitaria. Serve poi la massina attenzione affinché il territorio non sia davvero privato dell’ambulanza medicalizzata gestita dal 118 visto che il rischio della demedicalizzazione selvaggia non è stato affatto escluso dalla Regione Toscana. Mentre risultano coperti i turni dei medici sui Pet confinanti di Sesto e delle Signe, il Pet di Campi, sia a giugno che a luglio, soprattutto in alcuni turni serali, è risultato inoperativo. Un fatto che deve sollecitare l’amministrazione comunale affinché si adoperi concretamente per riportare la situazione alla normalità e per difendere, in ogni sede, il Pet di Campi che rappresenta un servizio indispensabile a tutela della salute di tutta la nostra comunità”.