Pedalata sui sentieri della memoria, domenica 22 settembre torna “Liberi di pedalare”

FIRENZE – Domenica 22 settembre (primo ritrovo in piazza Dante a Campi Bisenzio e partenza alle 8) e per tutta la mattinata torna “Liberi di pedalare”, pedalata sui sentieri della memoria attraverso i luoghi simbolo del fronte sull’Arno distrutti nell’agosto 1944. Tappa successiva sarà quella delle 9 in piazza della Repubblica a Signa; i ciclisti passeranno da piazza del Comune a Lastra a Signa (9.30), alle 10 da piazza Vittorio Veneto a Badia a Settimo, alle 11 da via di Ugnano, alle 11.30 al Ponte Santa Trinita per poi tornare al Parco dei Renai a Signa. La pedalata è libera e gratuita e si svolge nel rispetto delle norme del Codice della Strada, è obbligatorio far indossare ai minori il casco protettivo, che in ogni caso è consigliato a tutti i partecipanti. In caso di maltempo l’iniziativa sarà annullata. “Liberi di pedalare” è organizzata dai Comuni di Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Firenze e ha l’adesione del Comitato provinciale di Firenze dell’Anpi.

L’appuntamento è stato presentato dal presidente consiglio comunale di Firenze Luca Milani, dal presidente della Commissione per le politiche per la promozione della legalità e della sostenibilità urbana, vita notturna, smart city, decentramento, rapporti con i quartieri, città metropolitana Alessandra Innocenti, dal sindaco di Signa Giampiero Fossi, dai presidenti dei consigli comunali di Signa Massimo Campigli, di Scandicci Loretta Lazzeri, di Lastra a Signa Nicola Montemurro e di Campi Bisenzio Eleonora Ciambellotti.

“Firenze torna a partecipare, quest’anno, con rinnovato vigore a “Liberi di Pedalare” insieme ai Comuni della Piana: Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa e Scandicci con una pedalata che, – spiega Milani – grazie all’Anpi e alla Uisp, ci riporta lungo i ponti che nel settembre del ’44 vennero abbattuti nel corso della ritirata delle forze naziste di occupazione. E’ un modo per sentirci tutti comunità della Città metropolitana e per ricordare fatti drammatici che però ci riportarono alla libertà. Sarà un momento aperto a tutti. Chi vuol partecipare potrà aggregarsi da vari punti lungo il percorso. L’idea è di continuare questa esperienza anche nei prossimi anni provando a migliorarla ulteriormente”.

L’itinerario, infatti, è costellato ancora di ferite segnate dalla perdita di strutture storiche come i ponti di Firenze e di Signa, la Porta Fiorentina di Lastra a Signa, il Colombaione di Badia a Settimo. In un percorso leggero che tocca le due sponde dell’Arno ciclisti di ogni età pedaleranno insieme agli amministratori dei Comuni di Signa, Lastra a Signa, Scandicci, Campi Bisenzio e Firenze ricordando i valori di libertà da sempre alla base dello sport. Il titolo della manifestazione viene dalla frase pronunciata da Enzo Desideri, campione del ciclismo e medaglia d’argento al valor militare della guerra di liberazione, che recitava appunto: “Pedaleremo ancora sulle strade libere d’Italia”. La prima edizione ebbe fra l’altro come padrino l’indimenticabile Alfredo Martini e “l’idea di ripercorrere in bicicletta i luoghi simbolo del fronte della guerra – si legge in una nota – si è rivelata vincente in quanto permette di tener vivo il ricordo grazie a questa occasione altamente socializzante che solo la bicicletta riesce a dare”.