Monni (Pd): “I rappresentanti di FDI mi sembrano un po’ “distratti”…”

FIRENZE – “Il consigliere regionale e i coordinatori comunali di FDI dovrebbero leggere qualche riga in più del titolo. E magari, quando le cose vengono discusse in aula, non voglio spingermi a dire che dovrebbero sostenerle, ma almeno ascoltarle”. Non si è fatta attendere la replica di Monia Monni, vice-capo gruppo del Pd in Consiglio regionale, in merito alle critiche mosse, anche nei suoi confronti, da Fratelli d’Italia in merito al nuovo ponte sull’Arno. “Le risorse sul ponte tra Signa e Lastra – afferma – non sono state tolte, ma non sono state incrementate. Sono consapevole che qualche milione di euro in più non avrebbe cambiato la situazione, ma ritengo che alla politica spetti anche il ruolo di farsi carico di dare segnali che facciano capire ai cittadini che le istanze che pongono sono centrali, che ce ne facciamo carico. So, quindi, di avere fatto una forzatura in aula, ma sentivo la necessità di dare un segnale forte al territorio”.

E ancora: “L’assessore Ceccarelli è intervenuto, in aula e in sede di approvazione di una variazione di bilancio che competeva a un altro assessore, solo per rispondere al mio intervento e solo sulla questione del ponte. E, in sede istituzionale e a verbale, ha dichiarato che “l’opera è strategica e prioritaria, che va assoggettata a Valutazione di impatto ambientale e che nella prossima manovra verrà finanziata interamente accedendo alle risorse del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale)”. Sebbene, lo ammetto, la mia non sia stata un’uscita propriamente politicamente corretta, credo che i risultati da rivendicare siano molteplici. Ovvero l’impegno formale dell’assessore a reperire le risorse necessarie quando sarà terminata la fase di progettazione. All’impegno di Ceccarelli ha fatto seguito anche quello del presidente Rossi. L’allineamento su questa priorità delle forze del centro-sinistra, che mi hanno sostenuta anche in aula, e anche dei 5 Stelle. Il silenzio totale della destra (tutta) per la quale, evidentemente, le priorità sono altre, segnatamente quelle che hanno sostenuto e difeso in aula e tra le quali il nostro ponte non c’era. Salvo svegliarsi tardivamente tentando di intestarsi una battaglia che non hanno mai fatto”.

“Quindi, – conclude – provo a spiegarlo ancora meglio anche ai consiglieri della destra che in aula come in commissione erano evidentemente parecchio distratti: la notizia é che stiamo terminando la progettazione, svolgeremo la valutazione di impatto ambientale e finanzieremo l’opera per cantierarla nel 2021”.