Marcheschi e Gemelli (FDI): “Signa di nuovo illusa e abbandonata dalla sinistra”

FIRENZE – “La Regione si fa nuovamente beffe dei problemi di Signa con la sparizione, dalla variazione di bilancio, di milioni di euro destinati al ponte fra Signa e Lastra a Signa, fondamentale per tutta la zona. L’opera è necessaria, lo ripetiamo da vent’anni, durante i quali i cittadini di Signa hanno avuto promesse da marinaio da sindaci e amministratori regionali della sinistra, le giunte Rossi hanno sempre tradito”. A parlare così è Paolo Marcheschi, in merito all’assenza, nel bilancio della Regione, dei soldi necessari per realizzare il nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa. Si tratta di un’opera necessaria indipendentemente dallo sviluppo dell’aeroporto: rimandare l’infrastruttura perché non è ancora pronto il Masterplan dello scalo aeroportuale significa trovare una scusa per non fare niente un’altra volta”.

“La Piana – ha aggiunto Claudio Gemelli, consigliere metropolitano del partito – non può più aspettare un’opera strategica attesa da anni. Non possiamo lasciare un tema come la mobilità provinciale all’improvvisazione di chi non ha una visione chiara dello sviluppo della città metropolitana. Mi chiedo allora quali siano le priorità per il Partito Democratico. Approfondiremo la questione anche in Città metropolitana”.

“Siamo rimasti sorpresi – hanno aggiunto Marco Colzi, portavoce a Signa, Fabio Casini, portavoce a Lastra a Signa, e Luigi Forte, – responsabile per la Piana di Fratelli d’Italia – dalle dichiarazioni della consigliera regionale Monia Monni perché allora significa che in campagna elettorale hanno giocato con la pazienza dei signesi prendendo per il naso l’intera popolazione. Anche durante i vari consigli comunali anche l’assessore Di Natale aveva promesso che entro la fine di dicembre ci sarebbe stato il progetto per questo nuovo ponte. Si viene invece a sapere, da rappresentanti del loro stesso partito che i soldi non sono stati stanziati”.