Lastra a Signa: nuove 14 telecamere di videosorveglianza nel capoluogo e nelle frazioni

LASTRA A SIGNA – Si è conclusa in questi giorni l’installazione di nuove 14 telecamere di videosorveglianza a Lastra a Signa, nel capoluogo, a Ginestra, a Malmantile, Ponte a Signa. Le apparecchiature si aggiungono al sistema di videosorveglianza già presente in alcune zone del territorio, “grazie a una programmazione – si legge in una nota del Comune – avviata nel 2016 da parte dell’amministrazione comunale che ha dotato il territorio di un sistema di videosorveglianza digitale soprattutto nelle vie principali di accesso alla città il cui controllo diretto delle immagini è affidato alla Polizia municipale”. Le videocamere recentemente installate hanno un costo di affidamento in gestione di 170.000 euro per i prossimi 5 anni. In particolare le zone dove sono state posizionate le nuove telecamere sono: in due punti di via di Stagno (uno all’incrocio con via Livornese) per monitorare le vetture in entrata e uscita in entrambe le corsie di marcia, in via Livornese all’incrocio con via Lungo Vingone, rotatoria via Turati-via della Resistenza. Una nuova telecamera è stata installata anche in via di Rimaggio all’incrocio con via Santa Lucia. Nuove telecamere sono state posizionate sul Ponte a Signa all’incrocio con via Livornese, in piazza Andrei, a Malmantile in piazza Piave e a Ginestra sulla via Chiantigiana. “Si completa e si potenzia ulteriormente il sistema di videosorveglianza del territorio – ha spiegato il vice-sindaco e assessore alla smart city Leonardo Cappellini – con telecamere che utilizzano le più moderne tecnologie e soluzioni presenti ad oggi in questo settore che andranno a monitorare i veicoli in uscita e di entrata del Comune. Il progetto andrà avanti con l’ulteriore programma di installare apparecchiature a Porto di Mezzo, zona di Santa Maria a Castagnolo, zona piscina, via di Sotto e alle Quattro Strade”. “Le nuove telecamere – ha aggiunto l’assessore a Polizia municipale e sicurezza Annamaria Di Giovanni – serviranno per la lettura delle targhe mentre altre saranno mirate soprattutto alla sicurezza stradale e alla tutela del patrimonio pubblico”.