SESTO FIORENTINO – Riprende l’attività dell’Accademia Karate Shotokan dopo la pausa estiva. Una ripresa che riguarda non certo gli atleti agonisti che non hanno mai smesso di allenarsi, effettuando sessioni mirate di preparazione atletica non solo nella Palestra Olimpia ma anche nei parchi cittadini di Sesto Fiorentino. Il primo impegno della stagione ha visto protagoniste due donne alla fine di agosto: Ilaria Paoletti nel kata e Alice Ulivi nel kumite, che subito conquista la medaglia d’oro all’Open Internazionale di Lignano.
Il primo weekend di settembre la delegazione del karate sestese si è riunita nella campagna mugellana per “Ripartire con slancio”, una tre giorni di allenamenti nella natura per ricaricare spirito e corpo. Quindi lunedì 5 settembre sono riprese tutte le attività nella Palestra Olimpia: il karate dai più piccoli ai più grandi, sia kata che kumite agonistico che amatoriale, la difesa personale e la spada giapponese Katori Shinto Ryu. Ben 4 giorni di allenamento la settimana nella palestra sestese, ai quali si aggiungono quelle nelle filiali di Calenzano (Palestra Pop), Capalle (Palestra Restart) e La Querce (Palestra Spazio A Ali Remote).
“E’ una notizia recente che il CIO ha decretato che il karate farà il suo ingresso ufficiale nelle competizioni a cinque cerchi a Tokyo nel 2020, – dice il presidente AKS Leonardo Marchi – da parte nostra abbiamo celebrato l’avvenimento con una maglia commemorativa che abbiamo regalato agli atleti in occasione di “Ripartire con slancio”. I prossimi impegni per l’AKS saranno su più fronti:
Il primo weekend di settembre la delegazione del karate sestese si è riunita nella campagna mugellana per “Ripartire con slancio”, una tre giorni di allenamenti nella natura per ricaricare spirito e corpo. Quindi lunedì 5 settembre sono riprese tutte le attività nella Palestra Olimpia: il karate dai più piccoli ai più grandi, sia kata che kumite agonistico che amatoriale, la difesa personale e la spada giapponese Katori Shinto Ryu. Ben 4 giorni di allenamento la settimana nella palestra sestese, ai quali si aggiungono quelle nelle filiali di Calenzano (Palestra Pop), Capalle (Palestra Restart) e La Querce (Palestra Spazio A Ali Remote).
“E’ una notizia recente che il CIO ha decretato che il karate farà il suo ingresso ufficiale nelle competizioni a cinque cerchi a Tokyo nel 2020, – dice il presidente AKS Leonardo Marchi – da parte nostra abbiamo celebrato l’avvenimento con una maglia commemorativa che abbiamo regalato agli atleti in occasione di “Ripartire con slancio”. I prossimi impegni per l’AKS saranno su più fronti:
il 17 e 18 settembre ad Arezzo si svolgerà il 4° Seminario Regionale delle classi giovanili con convocati Alice Ulivi, Alessia Cuccia, Ludovica Lucci e Giacomo Ceccherelli nel kumite, e Rebecca Pontremolesi e Francesco Boetti nel kata”.
“La domenica, contemporaneamente, saremo presenti al Parco del Neto per la consueta Festa dello Sport – prosegue Marchi – con esibizioni di karate, difesa personale e spada giapponese. Per la domenica successiva abbiamo in programma uno stage al Palazzetto Vinicio Tarli, che vede la riunione di tutti gli atleti e tecnici AKS di ogni palestra, dai più piccoli agli agonisti. Il 22 ottobre alcuni Master AKS saranno impegnati per il 27° Corso di Karate Tradizionale a Follonica, stage organizzato da Karateka.it in collaborazione con il CRT Karate, l’Accademia Karate Shotokan, l’Accademia Karate Arezzo e lo Sport Karate Follonica”.
E non saranno le sole novità: “Anche quest’anno – dice Niccolò Zanella – sarò il tecnico titolare delle lezioni di difesa personale, ma con una formula rinnovata per dare nuovi stimoli ai praticanti e proseguire nella didattica. Ma non solo: nel corso della stagione interverranno alcuni ospiti particolari che apporteranno il loro prezioso contributo alle lezioni di autodifesa. E’ in progettazione anche un’eventuale collaborazione con l’amministrazione comunale; e poi durante l’anno non mancheranno le lezioni negli istituti superiori, gli stage, gli eventi dedicati alle donne e la difesa preventiva”.
Il Katori Shinto Ryu ha fatto il suo ingresso nella Palestra Olimpia all’inizio del 2016 e anche per questa stagione sportiva l’AKS ha riproposto questo metodo di combattimento giapponese: “Si tratta di un’antica disciplina di addestramento al combattimento armato per l’esercito giapponese – spiega Pietro Restaneo – sviluppata a cavallo tra il 1400 e il 1500. Si basa sull’apprendimento di tecniche di attacco e difesa con la spada contro avversari armati, mediante lo studio dei kata, una sequenza codificata di tecniche che comprendono anche l’estrazione dell’arma”.
Il Katori Shinto Ryu ha fatto il suo ingresso nella Palestra Olimpia all’inizio del 2016 e anche per questa stagione sportiva l’AKS ha riproposto questo metodo di combattimento giapponese: “Si tratta di un’antica disciplina di addestramento al combattimento armato per l’esercito giapponese – spiega Pietro Restaneo – sviluppata a cavallo tra il 1400 e il 1500. Si basa sull’apprendimento di tecniche di attacco e difesa con la spada contro avversari armati, mediante lo studio dei kata, una sequenza codificata di tecniche che comprendono anche l’estrazione dell’arma”.
In foto: La rappresentativa AKS in una foto di gruppo a Cavallico, indossando la maglia per Tokyo 2020.