In 180 alunni per pulire il Parco della Marinella con il Comune e I Gigli

CAMPI BISENZIO – Sono stati 180 i bambini delle prime classi della scuola Matteucci che questa mattina hanno partecipato alla pulizia del Parco della Marinella nell’ambito di Puliamo il Mondo. All’iniziativa di Legambiente, hanno partecipato il Comune di Campi Bisenzio e il Centro Commerciale I Gigli che anche quest’anno ha messo a disposizione lo zainetto per contenere il kit di Legambiente. Tra gli “oggetti” curiosi trovati abbandonati nel Parco della Marinella: un casco da motorino, alcune bombole, un paio di scarpe sportive, resti di alimenti e tante bottiglie di plastica.

“I Gigli da sempre sono attenti alle iniziative che riguardano il territorio – dice il direttore del Centro Commerciale Antonino D’Agostino – soprattutto per quanto concerne le politiche ambientali. Siamo particolarmente contenti di sostenere ‘Puliamo il mondo’, perché ha come obiettivo quello di insegnare alle nuove generazioni il rispetto e la tutela dell’ambiente in cui viviamo. Con questa importante iniziativa prosegue quindi la collaborazione proficua con il Comune di Campi Bisenzio tramite azioni concrete sul territorio”.

Hanno accompagnato gli alunni, oltre agli insegnanti, anche il direttore del marketing de I Gigli Yashar Deljoye Sabeti e gli assessori Riccardo Nucciotti e Monica Roso.

“Puliamo il Mondo” è diventato un importante appuntamento per l’amministrazione comunale in quanto vuole dare un segnale concreto di voglia di fare e di identità territoriale nel contribuire alla pulizia di spazi comunali che ci appartengono.

“Questa manifestazione – dice l’assessore all’ambiente Riccardo Nucciotti – è rivolta ai giovani cittadini di Campi Bisenzio per sensibilizzarli alla cura del proprio territorio e per rinsaldare il rapporto tra ambiente e cittadini e tra comunità ed enti pubblici. “Puliamo il Mondo” è un’azione  di cura e pulizia, un’azione concreta per avere città più pulite e vivibili, un piccolo gesto di grande valore educativo che contribuisce a sviluppare il senso civico dei partecipanti”.