Il sindaco Fossi e la notizia della neonata morta: “Il Comune si farà carico della sepoltura”

CAMPI BISENZIO – Essere a parlare, questa mattina, di tutt’altre cose con due cari amici e ritrovarsi in un “vortice” sintetizzato in un messaggio, arrivato nel pomeriggio, da un altro amico: “Pessimo lavoro il giornalista a Campi oggi”. Sì, pessimo, perché notizie del genere non vorresti mai darle, non vorresti mai scriverle. E invece è da stamani che ripenso a un altro messaggio: “Chiamami, è urgente”. Dall’altro “capo” del telefono una di quelle persone che conosci “poco” ma che se possono aiutarti nel tuo lavoro, lo fanno. E da lì è iniziata una giornata da dimenticare alla svelta. Una giornata maledettamente grigia, resa ancora più cupa dalla notizia del ritrovamento del corpo della neonata nei pressi della farmacia dell’Indicatore. Sui social, ovviamente, ci sono stati i commenti più disparati. A noi non spetta giudicare. Lo farà la giustizia terrena e, per chi crede, anche quella divina. Resta tanto, tantissimo amaro in bocca, come ha evidenziato anche il sindaco di Campi, Emiliano Fossi: “Sono quelle cose che ti lasciano basito e incredulo e ti lasciano in bocca un sapore di ingiustizia enorme accanto a un grande dispiacere. La piccola neonata che è stata trovata senza vita stamani, abbandonata fuori da una delle nostre farmacie comunali, è stata un colpo al cuore di tutti, in primis delle farmaciste che l’hanno ritrovata. Le abbraccio come ringrazio gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che sono intervenuti. Il Comune si farà carico della sepoltura e della cerimonia per renderle, almeno in questo ultimo atto, quella dignità che le è stata tolta”. Sulla vicenda è intervenuto, con un post sui Facebook, anche l’assessore Riccardo Nucciotti, che ha già contattato il pievano di Campi, don Marco Fagotti per quanto riguarda la sepoltura della piccola: “Non mi va di giudicare; una tragedia come quella accaduta stamani è talmente assurda che ogni parola, oltre che ciao piccola stella, sarebbe superflua. Per chi crede preghi, per chi non crede pianga e si disperi, perché oggi sono morte più persone e noi non sappiamo perché. Non è giusto, non va bene, non è possibile accettare queste cose. Dobbiamo riflettere bene tutti affinché queste tragedie non accadano più; ognuno di noi, nel suo piccolo, rifletta bene e laddove può, aiuti chi è in difficoltà o chi ha paura, perché forse, anche con poco, oggi non saremo a piangere”.