Il bike sharing attivo da giugno: basterà uno smartphone per sbloccare la bici

CALENZANO – E’ innovativo il servizio di bike sharing scelto dall’amministrazione comunale. Saranno 20 le biciclette con doppia modalità (muscolare e assistita) posizionate in 7 stazioni virtuali, che da giugno saranno utilizzabili. “Sarà un serivizio efficace di mobilità pubblica – spiega il sindaco Alessio Biagioli – permetterà a chi ne avrà la necessità si compiere tratti veloci dalla stazione al centro, oppure verso la piscina o l’Università. E’ un servizio versatile e adatto anche chi vuole raggiungere Calenzano in treno e poi arrivare in vari luoghi. Più verrà utilizzato questo servizio e più l’amministrazione potrà investire per far crescere sia il numero della biciclette sia i punti di stallo”.

Il servizio di bike sharing, ossia la possibilità di utilizzare biciclette dislocate sul territorio, con modalità telematica di sblocco e utilizzo del mezzo, partirà a giugno con 20 biciclette e con sette stazioni virtuali: le due fermate ferroviarie (Calenzano e Pratignone), la piscina, la zona del centro commerciale Il Parco, il Design Campus, CiviCa e il capolinea dell’autobus 2.

Le biciclette potranno essere utilizzate con la pedalata normale oppure con la pedalata assistita grazie ad una batteria portatile. La batteria potra essere noleggiata o acquistata e ordinata direttamente dall’applicazione o sul sito internet del gestore oppure in alcuni punti individuati sul territorio.

Il sistema sarà infatti, gestito attraverso una applicazione sul proprio smartphone e basterà iscriversi al servizio e scaricare la “App”. Dall’applicazione sarà possibile visualizzare le biciclette disponibili presenti nelle “stazioni virtuali”, ovvero parcheggi dislocati sul territorio visualizzabili solo attraverso l’applicazione. Sempre con il proprio telefono si potrà sbloccare e quindi utilizzare la bici. “Le bici – dicono i gestori – possono essere prenotate in 15 minuti e grazie a questo sistema di sblocco con lo smartphone si mettono le bici al riparo da abbandoni o danneggiamenti”.

Per chi userà il servizio dovrà pagare una tariffa di sblocco e una tariffa al minuto, ma sono previste da parte del gestore del servizio Smart Mobility srl, individuato dal Comune attraverso una gara d’appalto, riduzioni per alcune categorie di utilizzatori e abbonamenti. I costi a carico dell’amministrazione comunale sono quelli dell’acquisto delle 20 biciclette e della piattafoma informatica. Il gestore si occuperà delle spese di manutenzione, sostituzione delle biciclette e ogni altro intervento necessario a garantire il funzionamento del servizio.