I primi cento anni del cimitero della Misericordia: tutte le iniziative del 1 novembre

CAMPI BISENZIO – Cento anni. Quello tagliato nell’anno in corso dal cimitero della Misericordia di Campi Bisenzio è senza dubbio un traguardo importante. Da festeggiare, cosa che verrà fatta domani, venerdì 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti. Con un pomeriggio ricco di appuntamenti, degni appunto di un cimitero che è stato realizzato nel 1919. “La data del 1 novembre, – spiega il Provveditore della Misericordia di Campi, Cristiano Biancalani – oltre a segnare la ricorrenza della festività di “tutti i Santi”, rappresenta per la Misericordia di Campi Bisenzio anche la penultima tappa dei festeggiamenti del centenario dalla costruzione dell’attuale cimitero, iniziati nel giugno scorso”. Dopo la Santa Messa (alle 15) in suffragio di tutti i defunti del cimitero, che sarà celebrata da don Marco Fagotti, vicario e parroco della Pieve di Santo Stefano, sempre all’interno del cimitero si terrà un momento introduttivo a quello che sarà poi l’evento successivo, ovvero un saluto ai presenti da parte dello stesso Provveditore a cui seguiranno alcuni cenni storici a cura di Vincenzo Rizzo, storico campigiano, al quale la Misericordia ha commissionato la stesura del libro che celebra la storia del cimitero della Misericordia per il secolo di vita. “A Vincenzo – aggiunge Biancalani – va tutta la mia stima per l’immane lavoro fatto in pochissimo tempo con la consueta professionalità e amore verso un bene prezioso che fa parte integrante della nostra città”. La presentazione del libro “I 100 anni del cimitero della Misericordia di Campi Bisenzio” si svolgerà invece alle 17.30 presso l’Oratorio Don Bosco della parrocchia di San Lorenzo mentre la giornata di festa si concluderà intorno alle 19.30 con un buffet a invito sempre all’interno dell’oratorio. “Invito tutta la cittadinanza – ha concluso Biancalani – a essere presente a questo bel momento di vita comunitaria e associativa che vede la Misericordia di Campi Bisenzio sempre presente in iniziative importanti che rivestono un significato particolare per la storia del Comune in cui viviamo. E’ un grande onore essere oggi presente in veste di Provveditore per l’anniversario di un luogo che da un secolo permette ai confratelli della Misericordia di favorire il ricordo e l’onoranza dei defunti in conformità alla fede cristiana. Un luogo che nel corso degli anni abbiamo curato, mantenuto con profondo rispetto e ampliato, per rispondere in maniera adeguata ai bisogni dei fratelli e delle sorelle nel triste momento della perdita di un proprio familiare”.

L’esigenza di edificare un camposanto, per gli iscritti della Misericordia, fu avvertita nel 1891, ma soltanto nel 1909 il Magistrato nominò un’apposita commissione per studiare la fattibilità del progetto e individuare il terreno più adatto. L’idea comincio così a prendere corpo nel 1914, a ridosso della prima guerra mondiale, quando venne approvato il piano tecnico relativo alla costruzione. Proprio a causa della guerra, i lavori passarono attraverso molte vicissitudini e i costi di realizzazione aumentarono in maniera sconsiderata. Inizialmente furono edificate la cappella centrale e le prime sezioni esterne laterali, consistenti in alcune centinaia di tombe, e nel 1919, a guerra ultimata, la Misericordia poté rilasciare la prima concessione cimiteriale di natura perpetua.

Oggi, nel cimitero della Misericordia, si contano oltre 7.000 loculi e nonostante i molteplici ampliamenti, che negli anni hanno messo a dura prova la Confraternita sotto il profilo finanziario e i lavori di recupero eseguiti nella parte storico monumentale, la struttura è quasi satura. Nel 2014 è stato così indetto il bando per un concorso di idee per un ampliamento sul lato est. Il bando, che ha incentivato particolarmente la partecipazione dei giovani, ha registrato 142 iscrizioni di singoli e gruppi di professionisti da ogni parte d’Italia e il concorso in gara di 83 idee progettuali. Dopo un lungo e attento lavoro di valutazione delle proposte una commissione appositamente nominata dal Magistrato ha stilato una classifica finale che ha visto vincitrice il gruppo rappresentato dal giovane architetto Alessandra Righi di Poggibonsi. Nel 2015 il Magistrato ha conferito l’incarico professionale per i servizi attinenti l’architettura, l’ingegneria e i servizi tecnici connessi, allo studio dell’architetto Fabio Forconi di Lastra a Signa. La prima pietra del nuovo grande ampliamento, di cui si può osservare il rendering all’interno della cappella centrale, è stata posata sul terreno interessato l’8 ottobre 2016, in occasione della ricorrenza per il 470° anno di fondazione della Confraternita.