Gandola (FI): “Con il disco orario, il parcheggio in piazza Gramsci è un deserto”

CAMPI BISENZIO – “Con il disco orario di un’ora il parcheggio di piazza Gramsci, nato per essere al servizio del commercio cittadino, rischia di essere assolutamente inutile”. Si è espresso così Paolo Gandola, capo gruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, durante l’ultimo consiglio comunale quando è stata discussa l’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione. “Il parcheggio – aggiunge – è stato inaugurato nel novembre 2017 per essere a servizio dei negozi del centro storico, permettendo agli avventori di poter parcheggiare facilmente l’auto. Nei primi due anni dall’apertura, la sosta è stata consentita senza limiti di tempo a tutti indistintamente; nelle ultime settimane, invece,  nell’intera area a parcheggio è stato introdotto il “disco orario” di un’ora nella fascia oraria 9-19. Tutto ciò ha prodotto l’immediato effetto di desertificare l’area di sosta che oggi appare quotidianamente vuota, vanificandone l’utilità anche per la cittadinanza”. “Per questo – spiega ancora Gandola – durante l’ultimo consiglio comunale ho chiesto all’amministrazione comunale se non si reputi oltremodo esigua la limitazione temporale di una sola ora per il disco orario e non si reputi necessario provvedere a frazionare l’area destinata a parcheggio suddividendola in due zone, una a disco orario, un’altra a parcheggio libero (quest’ultima, ad esempio, potrebbe essere la parte antistante e adiacente all’ex cinema Moderno). Sul punto, l’assessore Nucciotti è apparso scettico sia all’aumento fino a due ore del disco orario, sia alla possibilità di frazionare in due parti la zona dedicata per le auto. Non solo, l’amministrazione comunale ha precisato che quell’area fa parte delle zone sulle quali l’amministrazione comunale starebbe valutando l’istituzione della sosta a pagamento. Se così fosse, sarebbe un vero e proprio balzello che finirebbe pervdanneggiare ulteriormente le botteghe del nostro centro storico. Già nel dicembre scorso ho depositato un’apposita mozione: l’atto non è ancora stato discusso e speriamo che presto sia possibile far fare retromarcia alla giunta che negli ultimi anni ha già utilizzato in maniera forte la leva fiscale e che ora vorrebbe introdurre i parchimetri con il solo obiettivo di creare nuovi introiti per le casse comunali”. “L’introduzione del disco orario in piazza Gramsci – conclude – era stata una misura concordata con le categorie economiche ma in queste settimane moltissimi commercianti hanno contestato la scelta”.