Forza Italia incontra il comandante della Polizia municipale: “Primi mesi positivi”

CAMPI BISENZIO – Questa  mattina Paolo Gandola, capo gruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, e Angelo-Victor Caruso, coordinatore azzurro, hanno incontrato il nuovo comandante della Polizia municipale di Campi Bisenzio Francesco Frutti.  “Si è trattato di un incontro proficuo e positivo, – commentano Gandola e Caruso – in primo luogo ci siamo congratulati per il nuovo evidente attivismo messo in campo in questi primi mesi con l’assunzione di responsabilità del nuovo comandante. Un netto cambio di passo importante e atteso dalla cittadinanza che merita di essere sottolineato. L’incontro è stato poi utile per confrontarsi sulle tante questioni aperte oggi da affrontare sul territorio e sugli annosi problemi che attanagliano il comando. Il sotto organico degli agenti (appena 30 sui 48 previsti dalla legge regionale) continua ad essere grave e speriamo che l’arrivo dei 4 agenti di formazione e lavoro e di tre nuovi ufficiali possa davvero costituire una prima risposta al problema”. “Innumerevoli poi i fronti aperti: sul territorio permangono 37 auto, tra vere e proprie carcasse da demolire e altre autovettore abbandonate da rimuovere; la presenza dei nomadi, anche se la fase di emergenza è passata, continua a manifestarsi così come la questione dell’abbandono degli scarti tessili che recentemente, ad esempio, ha riguardato via Cetino. Per parte nostra – continua Gandola – abbiamo nuovamente manifestato la necessità di procedere a redigere quanto prima i piani di sicurezza per i mercati cittadini, a implementare il sistema di videosorveglianza e a rimettere in funzione le telecamere mobili per il controllo dei reati ambientali, così come abbiamo richiamato l’attenzione del comandante sulla necessità di proseguire convintamente sul pattugliamento dei nostri centri abitati con particolare riferimento alla frazioni. Non solo, in consiglio comunale continueremo a perorare la necessità di trasferire altrove il comando della municipale oggi presente nel ristretto spazio dell’ex alloggio del custode del Palazzo Comunale, a istituire anche a Campi il daspo urbano, nonchè a sviluppare il terzo turno di lavoro non appena il numero degli agenti sarà riorganizzato. Insomma, i problemi sul tavolo sono innumerevoli ma il cammino sembra ben impostato”.