Ferruzza e Gasperini rieletti presidente e direttore di Legambiente Toscana

CAMPI BISENZIO – Fausto Ferruzza confermato presidente di Legambiente Toscana, Federico Gasperini eletto nuovamente direttore dell’associazione. Questo l’esito dell’appuntamento che ha portato a Carrara oltre 200 persone,
tra delegati, soci e autorità da tutte le province della regione. A partire dall’emergenza climatica, e dalle principali criticità della Toscana, con una particolare attenzione alle vertenze che vedono protagonisti i Circoli di Legambiente sui territori, “abbiamo discusso – si legge in una nota – in modo proficuo per due giorni. Inoltre, è stato approfondito il problema del disagio sociale, in una Toscana già “cambiata”, tra rischi reali e rischi percepiti, sotto la chiave di lettura dell’ecologia umana, cifra caratteristica della nostra identità associativa. Abbiamo infine descritto e proposto azioni e buone pratiche, in vista di una società (e un’economia) civile, circolare e aperta”. Ecco in sintesi il lavoro che attende Legambiente Toscana nei prossimi quattro anni, dopo lo svolgimento dell’undicesimo congresso di Legambiente Toscana, non a caso intitolato “Il tempo del coraggio, per una rinnovata qualità ambientale e civile della Toscana”. Congresso che si è chiuso con la riconferma per acclamazione di Fausto Ferruzza alla carica di presidente e di Federico Gasperini, in quella di direttore, eletti presso la Sala di rappresentanza del Comune alla presenza dei delegati nell’assemblea congressuale dei soci. “E’ stato un congresso splendido ed emozionante – ha detto Ferruzza – perché ha sancito una volta di più il grado di coesione interna e di maturità della nostra associazione sui tanti territori della nostra regione. Perché è indubbio che la forza che sprigioniamo sia nelle contrapposizioni che nelle nostre proposte ci proviene dall’essere una rete di presìdi locali (i nostri Circoli) intelligente e vivace”. “Ringrazio tutti i delegati per la fiducia confermataci – ha aggiunto Gasperini – convinto che dovremo metterci al lavoro già da domani per proseguire sul sentiero tracciato negli ultimi quattro anni. Buon lavoro a tutti noi”. Nei due giorni di congresso i delegati si sono confrontati sulle principali questioni ambientali, sociali ed economiche che interesseranno la Toscana negli anni a venire.