De Franco (Lega): “Giù le mani dal servizio scuolabus”

SIGNA – Il capo gruppo della Lega, Vincenzo De Franco, interviene sugli scuolabus signesi. “Il servizio scuolabus nel Comune di Signa, nonostante i pochissimi investimenti fatti nell’ultimo decennio dalle amministrazioni di sinistra avvicendatesi finora, ha sempre funzionato anche grazie agli autisti, dipendenti del Comune, che spesso si sono improvvisati, andando ben oltre la loro mansione, perfino meccanici o elettrauti per mancanza di manutenzione sui mezzi. A quanto ci risulta l’attuale giunta avrebbe intenzione di smantellare il servizio degli scuolabus per darlo in appalto a ditte esterne. Ciò consentirebbe, a quanto pare, un risparmio di costi per le casse comunali che così potrebbe utilizzare il personale addetto (alcuni dei quali ormai prossimi alla pensione), ad altre mansioni. E’ evidente che l’esternalizzazione di un servizio così importante, avrebbe gravi ripercussioni sulle modalità della sua gestione. Infatti, i signesi vivono quotidianamente gli effetti negativi della esternalizzazione del servizio di pubblico trasporto ad Ataf, in modo particolare gli studenti costretti a viaggiare in condizioni di fortuna non degne di un paese civile. Il problema non è il costo ma la pessima gestione dei fondi destinati a suddetto servizio. La Regione Toscana infatti, per l’anno 2018, ha stanziato, per il solo Comune di Signa, ben 51.000 euro da destinare all’implementazione dei servizio “nidi” comunali e privati. L’amministrazione Cristianini, di cui quella attuale si fregia di esserne la naturale continuazione, ha impiegato ben 15.000 euro per l’acquisto di un autobus con ben 300.000 chilometri, un vero “rottame” che dopo poche settimane, per i numerosi, continui (quanto prevedibili) guasti, è stato portato in officina ove ancora è parcheggiato in attesa di essere riparato. Noi della Lega Salvini Premier di Signa, unitamente agli amici di Fratelli d’Italia, ci batteremo affinché questo servizio non venga esternalizzato e promettiamo battaglia già dal prossimo consiglio comunale, fissato per il 30 settembre, dove chiederemo formalmente al sindaco un impegno di garanzia del servizio davanti alla cittadinanza”.