Cattivi odori a Settimello. Il PD risponde a Sinistra per Calenzano

CALENZANO – Il Partito Democratico risponde a Sinistra per Calenzano sui cattivi odori a Settimello e sugli interventi messi in atto dall’amministrazione comunale. “L’amministrazione di Calenzano – si legge nella nota del PD – conosce bene la situazione e il disagio provocato da emissioni non ben identificate a Settimello. E per questo ha messo in campo a partire da gennaio 2020 una serie di azioni tese a verificare innanzi tutto che non sussistano problemi di tipo sanitario, e possibilmente ad individuare la fonte delle emissioni. In questo quadro Sinistra per Calenzano ha avanzato alcune proposte, che possono arricchire il programma di interventi dell’amministrazione sulla frazione di Settimello e sul territorio comunale. Per fare questo non è sufficiente il confronto istituzionale durante la seduta del consiglio comunale. Considerazione che è chiara anche voi, altrimenti non ci avreste presentato le vostre proposte in un incontro presso la vostra sede”.

Secondo il PD “per fare questo è necessario un confronto approfondito articolato e partecipato. Confronto al quale abbiamo dato piena disponibilità. L’arroganza non è respingere un documento dopo che era stata data ampia assicurazione che i punti presentati erano interessanti ed avrebbero almeno in parte trovato posto in un progetto più ampio di attenzione ambientale. L’arroganza è di chi semplificando un problema molto complesso, genera aspettative che sa di non poter mantenere, e la soluzione che si inventa per ricavare un po’ di visibilità è raccontare la favola ‘della bocciatura muscolare’. Siamo a disposizione per dialogare e lavorare e con tutti per il bene della nostra comunità, riteniamo le forze politiche presenti in consiglio comunale i nostri interlocutori privilegiati, insieme alle associazioni e i comitati presenti sul nostro territorio. Sappiamo quali sono i problemi di Calenzano e ci adoperiamo per risolverli. È vero per noi la politica è un’altra cosa. Non abbiamo bisogno del nemico per far valere le nostre idee. Riteniamo la partecipazione, il dialogo e il confronto un valore. Riteniamo che fare scelte il più possibile partecipate sia un dovere nell’interesse dei cittadini. Siamo consapevoli, che intraprendere scelte condivise vuol dire non sentirsi detentori di verità assolute, vuol dire avviare percorsi di confronto che se qualora portino ad una sintesi tutti avremo lasciato qualcosa ma saremo tutti più forti. Per noi questo è il senso della politica”.