Campi Bisenzio: come è stato possibile risanare il buco di 12.2 mln

CAMPI BISENZIO – Dal “buco”, il disavanzo di oltre 12 milioni di euro (-12.263.251,71 per la precisione) del 2007, le casse comunali di Campi Bisenzio sono passate ad un più 5 mila euro (5.133.905,37) nel consuntivo 2011; così ha spiegato il sindaco Chini nell’incontro pubblico di ieri sera. La domanda sorge spontanea (ed infatti è sorta, ieri, per bocca del parroco): “come ha fatto, l’amministrazione, a risanare i conti?”.

Oltre ad avere limitato la spesa sia per il personale che negli investimenti in opere pubbliche, il Comune ha messo in atto tutta una serie di operazioni. Parte dei soldi sono venuti dagli oneri di urbanizzazione, parte dalla rinegoziazione dei mutui con le banche (i pagamenti sono stati come “spalmati” in tempi più lunghi), attraverso salvo conguaglio sui terreni eccetera.

“Operazioni che vanno a discapito delle generazioni future” ha commentato il consigliere Giovanni Brandino (gruppo misto), che ha obiettato di aver spostato il problema sul futuro per via della rinegoziazione dei mutui e la troppa permissività a costruire sul territorio per “fare cassa” e incamerare gli oneri di urbanizzazione.

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