“Calenzano nostra”, una rivista per raccontare 10 anni di amministrazione Biagioli

CALENZANO – Una rivista patinata corredata di foto e racconti sintetizza in 145 pagine gli ultimi dieci anni a Calenzano. Si tratta di “Calenzano nostra: 10 anni insieme” il percorso dell’amministrazione Biagioli che sarà presentato domani 15 marzo alle 18 nell’aula magna del Design Campus di via Pertini.

La pubblicazione si divide in sei capitoli (L’equilibrio, la liberta, la giustizia, l’intuizione, il domani, la ragione) che raccontano esperienze e progetti della città. Ci sono interviste a imprenditori, atleti, nuovi cittadini, volontari delle associazioni. Reportage su progetti sociali, le storie di giovani attori, approfondimenti su alcuni interventi dell’amministrazione, pagine di infografica e tante fotografie originali che raccontano il territorio, i luoghi della cultura, le scuole, l’università. La pubblicazione, a cura dell’ufficio stampa del Comune, è stata sostenuta economicamente con il contributo di sponsor.

“Questa pubblicazione – ha detto il sindaco Alessio Biagioli – è stata realizzata senza alcun costo per il Comune. In questi 10 anni sono stati fatte molte cose e il rischio che volevamo evitare era di realizzare un pubblicazione noiosa, da qui l’esigenza di qualcosa di diverso. Abbiamo quindi voluto raccontare in questo modo gli ultimi dieci anni non con il rendiconto dettagliato di spese, investimenti, progetti, che sarà approvato dal Consiglio Comunale e poi pubblicato sul sito internet. Qui troverete piuttosto un viaggio nella nostra Calenzano. In ognuna di queste storie potrete trovare qualcosa di voi e del vostro Comune”.

Soddisfatto di questa pubblicazione, il sindaco Biagioli afferma dopo dieci anni di “lasciare una Calenzano più viva e pronta: un macchina revisionata pronta per fare un nuovo viaggio” anche se resta un sogno da realizzare. “Avrei voluto vedere realizzata la polveriera – dice il sindaco Biagioli – un progetto utile anche per il rilancio del turismo. E’ stata acquisita e ora stiamo lavorando. Spero che chi verrà dopo di me potrà vedere i risultati”.