La Milano Fashion Week è verde: tendenze e curiosità dal “green carpet”

La Milano Fashion Week all’insegna del verde. Non solo perché sarà il colore predominante delle collezioni primavera estate 2020, ma perché la tutela ambientale e l’ecologia sono stati i grandi protagonisti delle sfilate e degli eventi, circa 200, dei giorni della moda milanese. Vanessa Baldini, l’ideatrice e l’anima di Blondie Boutique a Lastra a Signa, è andata “in missione” e ci dice la sua su questi giorni milanesi.

“Un’edizione davvero all’insegna del ‘green’ quella di Milano, non solo appunto per il colore verde, grande protagonista delle prossime collezioni, ma anche per i materiali scelti dagli stilisti. Ad esempio abbiamo visto un abito con paillettes ecologiche e rigenerate. Domenica al Teatro alla Scala i “Green carpet fashion awards’, gli Oscar della moda, hanno ospitato personaggi del calibro di Sophia Loren, che ha premiato Valentino, Anna Wintour. Un premio speciale a Stella  McCartney che da sempre si impegna nei temi ambientali. Presenti con abiti interessanti Caterina Balivo e Melissa Satta con un vestito a sirena con la frase ‘Non abbiamo un pianeta B'”.

“È stata un’edizione davvero ricca di eventi e sfilate. Come usa ultimamente, molte collezioni sono state presentate con un party, con le modelle che si mescolano agli invitati. Segnalo quello di So Allure che mi è piaciuto molto, con la sfilata in un loft. Molto presente il tema femminile, con tante imprenditrici che stanno investendo e lavorando nella moda, come il brand Moqette. Milano saluta la moda, che ci ha fatto davvero sognare in questi giorni e passa il testimone ai francesi. Parigi è Parigi ma stavolta dovrà impegnarsi molto per superare Milano”.