Colloquio di lavoro? Parola d’ordine: “semplicità”, ma con un tocco di grinta

Si sa che l’abito non fa il monaco, ma è anche vero che presentarsi bene in alcuni contesti è importante, eccome. Un esempio è il colloquio di lavoro. Meglio abito o pantalone, colore o nero?

Ci dà alcuni consigli la nostra “blondie” preferita: Vanessa Baldini di Blondie Boutique a Lastra a Signa.

“Si tratta di un’occasione formale per cui io mi orienterei su un tailleur, meglio non strutturato che potrebbe essere troppo impegnativo. Penso a una giacca sfoderata, aderente, che comunque metta in risalto la figura. Se non si vuole troppo rigore, possiamo sdrammatizzare con il colore e se non si vuole la giacca, scegliamo una bella camicia. Possiamo optare per una classica di taglio maschile, in popeline, oppure una bella seta, vaporosa magari su un bel pantalone stretto.

Può andare bene anche il classico abito, semplice a trapezio. Eviterei accuratamente le stampe in fantasia: bene la sicurezza ma troppa può essere mal interpretata, è sempre meglio privilegiare un abito semplice dalla linea pulita. Più volentieri osiamo qualcosa con l’abbinamento di una bella scarpa colorata, o una borsa clutch più sprint, con un mix che trasmetta sicurezza e personalità, ma anche professionalità”.