Approvato dalla Regione il collegamento tra la Sp 45 e la Sr 66

FIRENZE – Saranno collegate le strade Sp 45 e la Sr 66, ovvero la zona di Comeana e via Pistoiese. Questo grazie all’approvazione da parte della giunta regionale di un accordo tra Regione, Provincia di Prato, Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Poggio a Caiano, Carmignano, Campi Bisenzio e Signa per la realizzazionee del collegamento tra la Sp 45 e la Sr 66. L’accordo individua le attività necessarie a elaborare il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera ed avviare la procedura di verifica di assoggettabilità a Via. L’importo complessivo per le attività previste dall’accordo è di 80.000 euro, cofinanziato al 50% dalla Regione.

“Si tratta di un intervento – ha detto l’assessore regionale a infrastrutture e trasporti Vincenzo Ceccarelli – richiesto da anni dai Comuni coinvolti e ritenuto estremamente importante per migliorare tutta la viabilità dell’area, compresa quella dei Comuni limitrofi, Campi Bisenzio e Carmignano (in particolare la zona industriale-artigianale di Comeana), e quindi liberare il centro storico di Poggio a Caiano dall’attraversamento dei mezzi pesanti. Il tracciato stradale, già progettato in via preliminare dalla Provincia di Prato nel 2005, sostanzialmente ricalca quello già condiviso a suo tempo tra Regione e amministrazioni interessate. Prevediamo, secondo il cronoprogramma contenuto nell’accordo, di approvare il progetto e dare avvio alla Via in tempi brevi”.

Il progetto riguarda la realizzazione di una strada provinciale di collegamento tra la Sp 45 di ‘Comeana’, nel Comune di Poggio a Caiano, e la Sr 66 ‘Pistoiese’ in quello di Signa. La Provincia di Prato, secondo l’accordo, si impegna a curare l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della bretella di collegamento, compresa la realizzazione di un ponte sul torrente Ombrone in località Ponte alla Nave. Per lo sviluppo del progetto di fattibilità tecnica ed economica, l’elaborazione del rapporto preliminare ambientale comprese le indagini necessarie (archeologiche, geognostiche, ambientali) e per la documentazione per la verifica di assoggettabilità a Via, è individuato un importo di 80.000 euro, 40.000 dei quali saranno cofinanziati dalla Regione. Le amministrazioni coinvolte si impegnano i noltre, una volta concluse le attività oggetto dell’accordo, a ricercare i finanziamenti per le ulteriori fasi di progettazione e di realizzazione dell’intervento e a sottoscrivere uno specifico Accordo di programma con il quale le stesse si impegnano ad attuare tutti gli adempimenti necessari e le eventuali varianti urbanistiche.