Aggressioni a Firenze: fronte compatto di denuncia da parte della Lega

FIRENZE – Come era prevedibile, quanto successo ieri sera a Firenze ha provocato numerose reazioni da parte di esponenti della Lega. “Come consiglieri della Lega di Lastra a Signa esprimiamo la nostra totale solidarietà alle persone coinvolte in questi fatti odiosi. Proprio in consiglio comunale venerdì scorso, – ha detto il capo gruppo della Lega a Lastra a Signa Carla Porrari – durante la discussione di un ordine del giorno, ho fatto presente questo: spesso capita che nel fare i gazebo ci arrivi ogni genere di insulto, provocazione, minacce di ogni tipo, anche auguri di morte; ricordo l’aggressione a una militante di Livorno, piuttosto che a Firenze e in altri Comuni d’Italia, senza dimenticare le sassate a Viareggio nel 2015. Le persone interessate non erano solo dei centri sociali ma, come i contestatori a Matteo Salvini quando prima delle amministrative venne a Scandicci, sventolavano la bandiera con falce e martello e cantavano “bella ciao”. Bene che ci siano i contestatori, non saremmo in democrazia altrimenti, ma la violenza deve essere sempre condannata anche quando proviene dalle frange di sinistra”.

“Proprio nel raccontare questi fatti in consiglio, dai banchi della giunta – aggiunge – ho sentito fuori microfono un “esagerata”. No, non sono esagerata e, purtroppo, quella di ieri sera è la prova, l’ennesima,  di quello che ho detto”.

“Riteniamo inaccettabile – hanno detto Daniela Pancani e Daniele Brunori, gruppo Lega Sesto Salvini Premier – che in uno stato democratico non sia possibile recarsi da soli o con le proprie famiglie a un evento organizzato da un partito politico in libertà e sicurezza e che neanche gli organi di polizia siano stati sufficienti a prevenire tali fatti criminosi. Riteniamo molto pericolosa questa deriva sociale a cui stiamo assistendo sia da parte dei centri sociali che del movimento di protesta delle sardine in vista delle elezioni regionali del 2020. Un movimento, quello delle sardine, che si professa per la libertà e l’inclusione, ma che, nei fatti, dimostra un atteggiamento intimidatorio e antidemocratico; perfetto esempio di quell’antifascismo di maniera che si rivela poi esso stesso avere i caratteri del fascismo: intolleranti, antidemocratiche e violente”.

“La Lega con i suoi esponenti politici,  i suoi sostenitori e militanti ha il sacrosanto diritto e la libertà di organizzare eventi di festa e di propaganda politica come quello di ieri sera senza per questo rischiare di essere minacciati, vandalizzati e aggrediti da persone che mostrano solo un comportamento criminale e che di concetti come democrazia, non conoscono neanche i significati. Il sindaco di Firenze cosa intende fare sul tema della sicurezza pubblica? Quali sono le sue dichiarazioni in merito ai vergognosi fatti criminosi di ieri di cui Firenze si è macchiata? Attendiamo risposte che purtroppo già ci aspettiamo”.