A Taste, il salone del gusto fiorentino, quattro eccellenze dalla Piana

FIRENZE – Le loro storie parlano di tradizione, amore per le cose ben fatte, per le materie prime scelte con cura. Sono quattro eccellenze del settore agroalimentare della Piana fiorentina che si sono presentate in questi giorni all’importante vetrina di Taste Firenze, il salone del gusto organizzato da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda: Biscottificio Vannino, Fonderia del Cacao, La Tosteria, Pastificio Michele Portoghese.

Era il 1932 quando Mario Vannini, conosciuto come “Vannino”, aprì il suo forno a Calenzano e prese a consegnarlo in carrozza. Nel frattempo molte cose sono cambiate, ma l’azienda, arrivata alla quarta generazione, continua nella sua missione: impastare con cura, senza fretta, i migliori ingredienti per dare vita a biscotti e dolcezze. Le ricette toscane si sono conservate e, nello stesso tempo impreziosite con nuovi connubi: ad esempio con la rosa o la lavanda, le spezie come lo zenzero. A Taste, Vannino ha portato la nuova linea delle “Nonne di San Frediano”, con le antiche ricette delle nonne fiorentine, la linea dei biscotti biologici certificati e un nuovo gusto: i biscotti al tartufo. I prodotti sono fatti artigianalmente con farine toscane, senza additivi e conservanti e senza olio di palma. L’amore e la passione sono gli ingredienti principali. Le linee primaverili, come in una collezione di moda, hanno un packaging con colori pastello e accesi, per dare il benvenuto alla bella stagione, anche a tavola.

Sempre di Calenzano la Fonderia del Cacao, attiva dal 2013, che produce e commercializza la linea Cioccolato Militare, con incarico esclusivo ricevuto lo scorso anno dalla Difesa. Oltre al classico fondente al 70%, ci sono i cioccolatini e la crema spalmabile in tubetto di alluminio e la cioccolata in tazza. A Taste l’azienda ha presentato l’ultimo  nato: i cioccolatini ripieni con i liquori dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, Enocordial, Elisir di China, Amaro delle Alpi, Grappa. Il Cioccolato Militare fa parte della razione giornaliera fin dal 1937 ed è tuttora utilizzato, anche nelle missioni nello spazio. Oggi le vendite dei prodotti con questo brand contribuiscono a finanziare lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, impegnato nella produzione di farmaci “orfani” sui quali l’industria privata non investe per scarsi margini di profitto. Tra le novità presentate a Taste da Fonderia del Cacao anche la prima tavoletta aromatizzata al tabacco, prodotta con cacao monorigine con l’aggiunta di aroma naturale di tabacco Kentucky da coltivazioni biologiche.

A Calenzano è anche il Pastificio e Biscottificio Michele Portoghese: arrivato dalla Puglia a Firenze per studiare, Portoghese si è innamorato e ha deciso di rimanere in Toscana. Dagli anni Settanta l’azienda produce sul nostro territorio la pasta trafilata a bronzo. All’innovazione delle tecniche si unisce l’attenzione alla tradizione e alla filiera delle materie prime: le farine – italiane, toscane e biologiche –  arrivano dal Molino Borgioli, poco distante. L’impresa, che ha uno spaccio aperto al pubblico, esporta in Italia e all’estero.

Ci spostiamo di poco, tra gli stand di Taste, e raggiungiamo La Tosteria, artigiani del caffè con sede a Signa. Il rapporto speciale dell’azienda con il chicco nero nasce nel 1902, quando un piccolo negozio di torrefazione viene inaugurato nella piazza centrale di paese. Dopo la guerra la famiglia Neri porta avanti la tradizione, affinando le tecniche di tostatura del caffè e inserendo la scienza e la tecnologia nelle varie fasi produttive, senza perdere di vista le radici artigiane dell’azienda. Le miscele proposte sono dieci, tra cui un bio. La passione per il caffè è così forte da volerla insegnare: nel 2010 è nata l’Accademia baristi con corsi su cultura e tecnica dell’”oro nero”.

Taste Firenze, aperto fino a stasera, ospita 400 eccellenze enogastronomiche da tutta Italia. Arrivato alla sua 14esima edizione, quest’anno è dedicato al Pane: tradizione e condivisione, geografia e riscoperte, usi e riusi. Nel Ring ci sono talk, incontri e dibattiti e un vero e proprio forno-laboratorio dove conoscere i segreti dei mastri fornai italiani.

In foto: Andrea Guerra, Fabrizio Neri e Alessandro Burgassi de La Tosteria; Irene Padovani e Barbara Zerini di Vannino; Ludovico, Michele Gregorio Portoghese del Pastificio Portoghese; lo staff della Fonderia