Un poker di scuole lastrigiane aderisce alla “Festa nazionale degli orti in condotta”

LASTRA A SIGNA – Torna anche quest’anno a Lastra a Signa la “Festa nazionale della rete degli orti in condotta”. La manifestazione, infatti, ha l’obiettivo di valorizzare il progetto attivo da anni sul territorio comunale, promosso da Slow Food, Istituto Comprensivo e amministrazione comunale e che prevede la presenza di orti all’interno delle scuole.

L’iniziativa si terrà lunedì 12 novembre nelle scuole primarie Milite Ignoto di Malmantile e Leon Battista Alberti di Lastra a Signa (dove il progetto è in atto fin dall’anno 2005), nella scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci e da quest’anno anche alla scuola d’infanzia Giovanni XXIII che ha aderito al progetto con la sezione dei 5 anni. L’iniziativa abbraccia quindi tutti i livelli delle scuole del territorio con la collaborazione dell’Auser con il compito dei “nonni ortolani”. “L’amministrazione comunale crede molto in questo progetto – ha sottolineato il sindaco Angela Bagni – che sta andando avanti da anni sul nostro territorio e a cui teniamo in modo particolare. Sono racchiusi al suo interno valori come il rispetto dell’ambiente e l’educazione alla stagionalità dei prodotti, oltre all’importanza della terra e dei suoi frutti ed è giusto che fin da piccoli si cerchi di educare e trasmettere questo tipo di approccio all’ambiente”. “I nuovi modelli pedagogici puntano molto al contatto dei più piccoli con gli elementi naturali – ha aggiunto l’assessore alla pubblica istruzione Elena Scarafuggi – e al potenziamento delle attività manuali per lo sviluppo dell’individuo per cui siamo soddisfatti che le nostre scuole siano aggiornate su questi temi”. Durante la giornata di lunedì, quindi, nelle varie scuole saranno svolte attività, giochi e piccoli assaggi di frutta per riflettere sul tema dello zucchero, affrontato in tutte le sue sfaccettature positive e negative. Anche quest’anno a sostegno del lavoro degli insegnanti con le classi ci saranno i genitori e i volontari di Slow Food.