Ritardi nella consegna della posta: sindaco e Poste Italiane a confronto

SIGNA – A seguito di molteplici segnalazioni ricevute da cittadini signesi, il sindaco Alberto Cristianini ha incontrato Poste Italiane, nella persona di Paolo Ciocca, responsabile recapito territoriale, “per chiedere delucidazioni – si legge in una nota – in merito ai disservizi evidenziati nel recapito della corrispondenza”.

“I referenti di Poste Italiane – dice il sindaco Cristianini – ci hanno spiegato che questi disagi sono una conseguenza della riorganizzazione del servizio avviata a partire dal 16 aprile scorso. Di fatto, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Firenze ovest sono stati, nell’area metropolitana fiorentina, territori “apripista” in questa nuova organizzazione, che nei mesi di aprile e maggio prima, e settembre dopo, ha registrato alcuni problemi nei servizi erogati e che ora si stanno normalizzando”. La nuova organizzazione nella distribuzione della corrispondenza, dovuta al mutamento delle richieste degli utenti (significativo è il calo della corrispondenza ordinaria cartacea di bollette e lettere, contrapposto da un forte incremento della consegna di pacchi), ha portato ad attuare una nuova modalità di consegna che prevede il recapito quotidiano attraverso due reti distinte ma integrate tra loro: una per la consegna della corrispondenza e una per la consegna dei pacchi. Quest’ultima anche in orario pomeridiano (fino alle 19.45) e il sabato.

“I rappresentanti di Poste Italiane – continua Cristianini – hanno rassicurato l’amministrazione comunale rendendosi disponibili ad accogliere le segnalazioni da parte dell’utenza, al fine di rispondere in tempo reale alle eventuali inefficienze del servizio che dovessero nuovamente presentarsi. In quest’ottica i cittadini di Signa sono invitati a far conoscere, anche all’amministrazione comunale, le eventuali criticità che si dovessero ripresentare nel recapito della corrispondenza”.